Stampa

Tenuta SCERSCE' - Tirano (SO)

Tenuta SCERSCE' - Tirano (SO)

L’anima di Tenuta Scerscé è Cristina Scarpellini, viticoltrice in Valtellina dal 2008. Si inserisce nel contesto Valtellinese con pazienza e rispetto, prendendosi cura sin da subito di questo territorio affascinante e allo stesso tempo fragile.

Appassionata di Nebbiolo e lungimirante nella sua visione aziendale, raccoglie la sfida in tutti i sensi. Inizia così un percorso di ricerca basato sulla profonda conoscenza del territorio e sull’attenzione quotidiana per le sue vigne, che in quest’area alpina esigono un grande lavoro di fatica per le ripide pendenze. Una terra verticale che ripaga della fatica solo chi ha spirito di sacrificio e lavora con cuore e passione.

Fortemente motivati a creare vini che siano diretta espressione del territorio e che comunichino il nostro spirito e la nostra personalità insieme alla ricerca tenace della qualità, nel corso degli anni l’approccio in vigna è diventato sempre più scrupoloso. 

Una congiunzione tra passato e presente, unione tra manualità tramandata e strumenti contemporanei, nel pieno rispetto della tradizione. Le persone sono parte centrale di questo concetto e contribuiscono a determinarne il carattere e l’identità. Il logo aziendale è la tradizionale zappa bidente, simbolo che trae origine dalla cultura contadina, utilizzata per piccoli interventi sul terreno attorno al tralcio e alle radici delle viti.

                                       

Le rocce affioranti, residuo di un lavoro millenario del ghiacciaio che ricopriva la valle, accumulano calore e lo cedono per tutto l’anno, come delle vere e proprie riserve che mitigano le giornate più fredde e aiutano la crescita vigorosa del Nebbiolo, qui denominato Chiavennasca. Il suo microclima è terreno fertile di biodiversità.
Una viticoltura verticale dove il paesaggio è geometria di terrazzamenti e sguardo al sole. Grazie al lavoro perseverante di Fondazione ProVinea la Valtellina è oggi inserita nel registro dei Paesaggi Rurali Storici Nazionali.

La superficie di Scerscé  si sviluppa oggi su sei ettari a un’altitudine tra i 400 metri ed i 720 s.l.m. con un’ottima esposizione verso sud sud-est, partendo da Teglio nella sottozona Valgella, sino a Tirano. Lo sviluppo dell’azienda, iniziato proprio nel comune di Teglio, è stato graduale come da prassi obbligata vista l’eccessiva frammentazione del territorio valtellinese e accompagnata dalla volontà di ricercare i giusti appezzamenti nelle zone più vocate. Nei vigneti, tutti a bacca rossa Nebbiolo Chiavennasca, completamente inerbiti con terreno sabbioso-limoso, abbiamo generalmente scarsa ritenzione idrica ed elevata permeabilità. Le piante sono rigorosamente a rittochino secondo tradizione, e i terrazzi comunicano tra loro con scale in pietra. Questo richiede una manutenzione esclusivamente manuale che può arrivare sino a 1.500 ore anno per ettaro. Il tutto concorre a preservare la biodiversità, una prerogativa a testimonianza del grande impegno di Scerscé nella cura del territorio. Due nuovi progetti vedono oggi protagoniste anche le sottozone della Sassella e dell’Inferno.

 

 1-3 carta_etica bigmama-1


Numero risultati per pagina
Ordina per

NETTARE 2018

Disponibile a partire da 12/07/2021 fino al 25/09/2021

12,50 / bottiglia/e

ESSENZA 2017

Disponibile a partire da 12/07/2021 fino al 25/09/2021

21,30 / bottiglia/e

INCANTO 2018

Disponibile a partire da 12/07/2021 fino al 25/09/2021

23,80 / bottiglia/e