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ACQUISTO COLLETTIVO "CANTINA PER I SOCI" 2021

Anche quest'anno, nonostante le grandi difficoltà causate dalle restrizioni dovute alla pandemia, non potevamo farvi mancare, come ormai da trent'un anni, le nostre proposte per il Gruppo d'Acquisto CANTINE PER I SOCI: ci siamo dovuti concentrare necessariamente su un territorio facilmente raggiungibile e di conseguenza la nostra scelta è ricaduta sulla produzione vitivinicola lombarda. Eccovi quindi le nostre proposte per il 2021:

Az. Ag. Brunello - Pozzolengo (Brescia)

Si lascia la strada che da Peschiera va a S. Benedetto di Lugana il lago di Garda lo si vede poco lontano sulla destra e si gira a sinistra per Pozzolengo. Sembra quasi che la strada, seppur di poco, scenda ancora. I terreni si fanno limosi, melmosi quando sono bagnati, durissimi quando non piove. Questo, incredibilmente, il fattore qualità della zona. Galliano sorridente, magro e tutto nervi è l’anima dell’azienda, ma ora però tocca alla figlia Moira a tirare le fila. Due Lugana entrambi in acciaio e due diverse interpretazioni del territorio, diverso stile, tradizione ed innovazione. 

VILLA Franciacorta - Monticelli Brusati (Brescia)

Villa Franciacorta, piccolo Borgo medievale risalente al XV secolo, sorge a Monticelli Brusati, a pochi chilometri dal Lago d’Iseo.La storia della frazione Villa è chiaramente leggibile ad ogni angolo, ad ogni scorcio che questo gioiello della Franciacorta sa offrire, dalla strada di epoca romana che lambisce il torrente e attraversa la proprietà, l’antico pozzo che si affaccia sul viale, alle cantine interrate risalenti ai secoli passati e ancora perfettamente conservate. La cura dell’ambiente circostante e il recupero conservativo dell’antico borgo sono esempi concreti della filosofia di vita nella quale Villa Franciacorta crede ciecamente: uno sviluppo etico e sostenibile.

La famiglia Bianchi, cosciente di essere custode di un terroir unico, produce da sempre i suoi vini esclusivamente con le uve provenienti dai 37 ettari vitati di proprietà. Fiore all'occhiello della filosofia aziendale è rappresentata dalla scelta di commercializzare unicamente Franciacorta millesimati, esaltando in questo modo le peculiarità dei propri terreni e dando la possibilità di leggere in ogni millesimo l’andamento climatico delle diverse vendemmie.
La visita di Villa Franciacorta è un affascinante viaggio nel tempo in un borgo incantato che si adagia ai piedi del Colle Madonna delle Rosa, ricoperto alla sommità da boschi di querce, eriche e ginepri che garantiscono un microclima ideale per i vigneti ottenuti da una certosina opera di terrazzamenti sorretti da muri a secco fino ai piedi del declivio. Qui si trovano le cantine perfettamente interrate, culla ideale per i Franciacorta che riposano per molti anni in  attesa del momento ideale per la sboccatura.

L’azienda ospita oggi oltre alla storica cantina, l’agriturismo Villa Gradoni – curato da Roberta Bianchi, figlia di Alessandro - ed il ristorante “Il Borgo in Franciacorta”.

Tenuta SCERSCE' - Tirano (Sondrio)

L’anima di Tenuta Scerscé è Cristina Scarpellini, viticoltrice in Valtellina dal 2008. Si inserisce nel contesto Valtellinese con pazienza e rispetto, prendendosi cura sin da subito di questo territorio affascinante e allo stesso tempo fragile.

Appassionata di Nebbiolo e lungimirante nella sua visione aziendale, raccoglie la sfida in tutti i sensi. Inizia così un percorso di ricerca basato sulla profonda conoscenza del territorio e sull’attenzione quotidiana per le sue vigne, che in quest’area alpina esigono un grande lavoro di fatica per le ripide pendenze. Una terra verticale che ripaga della fatica solo chi ha spirito di sacrificio e lavora con cuore e passione.

Fortemente motivati a creare vini che siano espressione diretta del territorio e che comunichino il nostro spirito e la nostra personalità insieme alla ricerca tenace della qualità, nel corso degli anni l’approccio in vigna è diventato sempre più scrupoloso. 

 
Concludiamo l'offetta dei vini 2021 con l'ormai mitico...

Prosecco di Carmina - Conegliano Veneto (Treviso)

La cantina Carmina è situata sui dolci pendii di Conegliano Veneto, in provincia di Treviso, in un territorio intatto e accogliente dalla grandissima vocazione vitivinicola. In Carmina convivono tradizione e innovazione, dando vita a un'azienda innovativa ma sempre legata ai saperi tramandati ormai da tre generazioni. Tecnologie avanzate, amore per il territorio, cura di ogni singola vite, vendemmia rigorosamente manuale e l'utilizzo di concimi naturali sono solo alcuni degli elementi che contibuiscono a donare ai vini di Carmina la naturale armonia che li caratterizza.
 
Qualche cosa di diverso dal vino: una scelta di olii EVO che ci sono piaciuti molto, alcuni condimenti intriganti a base di olio evo e agrumi e la pasta fatta con la farina di un antico grano siciliano, il Perciasacchi.

Antico Frantoio Vallone  - Alcamo  (Trapani)

Da un paio d'anni a questa parte l'offerta si è estesa a qualche cosa di diverso dal vino: l'olio extra vergine d'oliva. Visto il gradimento delle scorse edizioni vi riproponiamo l'acquisto dell'olio EVO siciliano dell'Antico Frantoio Vallone. Considerato il periodo dell'anno nel quale vi proponiamo il Gruppo d'Acquisto, vicino alla nuova produzione, abbiamo concordato con il produttore di raccogliere le prenotazioni per consegnarvi così a novembre l'olio nuovo 2021 con ancora più fragranza e sapori. Quest'anno aggiungiamo anche la proposta di condimenti a base di olio e agrumi, molto molto interessanti e la pasta tradizionale fatta con il grano antico Perciasacchi, un'antica varietà di grano autoctono siciliano.
 
 

Chiusura degli ordini: Venerdì 24 settembre 2021

Modalità di consegna da concordare 

 

 


Az. Ag. BRUNELLO - Pozzolengo (BS)

Az. Ag. BRUNELLO - Pozzolengo (BS)

Si lascia la strada che da Peschiera va a S. Benedetto di Lugana il lago di Garda lo si vede poco lontano sulla destra e si gira a sinistra per Pozzolengo. Sembra quasi che la strada, seppur di poco, scenda ancora. I terreni si fanno limosi, melmosi quando sono bagnati, durissimi quando non piove. Questo, incredibilmente, il fattore qualità della zona. Galliano sorridente, magro e tutto nervi è l’anima dell’azienda, ma ora però tocca alla figlia Moira a tirare le fila. Due Lugana entrambi in acciaio e due diverse interpretazioni del territorio, diverso stile, tradizione ed innovazione.

CARMINA 2021 - Conegliano Veneto

CARMINA 2021 - Conegliano Veneto

La cantina Carmina è situata sui dolci pendii di Conegliano Veneto, in provincia di Treviso, in un territorio intatto e accogliente dalla grandissima vocazione vitivinicola.

ANTICO FRANTOIO VALLONE - Alcamo

ANTICO FRANTOIO VALLONE - Alcamo

L’Azienda “Antico Frantoio Vallone“ è situata nel territorio di Alcamo, ”vero gioiello della Sicilia occidentale”, incastonato nel cuore della D.O.P. Valli Trapanesi e che si sviluppa su una prospera e fertile collina che degrada sinuosamente e dolcemente verso il mar Tirreno. Su di essa nel secolo XIX, il barone Felice Pastore, esperto nelle discipline agrarie, vi impiantò un lussureggiante uliveto. L’ulivo è per noi Siciliani simbolo della nostra terra fertile, del nostro sole vigoroso che nelle nodosità della pianta, nel colore e nel sapore corposo e aromatico del suo olio, ha voluto imprimere la sua potenza vitale. L’ulivo nel nostro territorio trova le condizioni ambientali favorevoli per una rigogliosa crescita, fioritura e maturazione del frutto, grazie alla sua particolare esposizione, al clima temperato e al terreno sciolto e calcareo

L'OLIO EVO: ll Frantoio familiare dell' Azienda Vallone, la cui origine risale al 1904, oggi dispone di impianti di ultima generazione, con ciclo continuo e molitura a freddo (inferiore a 27°), per ottenere un olio altamente pregiato e ricco di polifenoli, che ne conservano le fragranze. Le olive, provenienti dal circondario di Alcamo, vengono conferite in piccole cassette areate, entro poche ore dalla raccolta, per essere avviate immediatamente alla spremitura. L'attenzione verso ogni fase di lavorazione, dall'arrivo delle olive fino allo stoccaggio e imbottigliamento dell'olio, insieme alla rigida selezione delle olive ed il controllo costante dell'efficienza degli impianti, consentono la produzione del nostro premiato olio extravergine di oliva “Angelicum”. Il procedimento di molitura, oltre ad essere seguito da una rigorosa tracciabilità di tutta la filiera, che ne garantisce il più alto standard qualitativo, è certificato dal Sistema di Gestione Ambientale a norma UNI EN ISO 14001 che consente il massimo rispetto della salvaguardia ambientale.

I CONDIMENTI: Direttamente dalla molitura delle olive insieme alle bucce degli agrumi freschi di Sicilia si ottiene il condimento a base di Olio Extra Vergine di Oliva Angelicum e Arancia o Limone o Cedro.

LA PASTA: Una nota particolare va riservata al grano da cui trae origine la pasta proposta: il PerciasacchiIl grano Perciasacchi (letteralmente buca sacchi) deve il suo nome alla forma appuntita della cariosside che bucava i sacchi di juta in cui era contenuto durante il trasporto. Le caratteristiche di questo grano sono molto simili al grano Khorasan (meglio conosciuto come Kamut), con la differenza che si tratta di un grano siciliano che non deve essere trasportato all’interno delle stive delle navi con alte probabilità di sviluppo di micotossine. È un grano molto resistente alla siccità, adatto alle coltivazioni in paesi caldi e secchi, per questo motivo prese piede nelle regioni del sud Italia come la Sicilia. Non richiede l’ausilio di fertilizzanti chimici. Inoltre, grazie alla sua altezza (1,5- 1,8 m), riesce ad avere la meglio sulle erbe infestanti senza l’ausilio di erbicidi chimici.

Era coltivato nell'isola (e in altre aree del bacino del Mediterraneo) decine di anni prima che la famiglia Quinn, nel Montana, entrasse in possesso di una manciata di semi, recuperati in Europa nel 1949 per vie traverse e non ben documentate . Dalla coltivazione e moltiplicazione di questi semi si è arrivati nel 1990 a registrare lo storico marchio Kamut presso il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti.

La storia del Perciasacchi è però più antica. Come è noto l’illustre ricercatore siciliano Ugo De Cillis, già nel 1941 annoverava il Perciasacchi nella sua opera “I frumenti siciliani”, descrivendolo come una delle cultivar di frumento coltivata tipicamente in Sicilia. Parlare, pertanto, del Perciasacchi come se fosse il “Kamut siciliano” risulta poco opportuno e sembra sminuire il valore della cultivar siciliana, che ha una storia più solida e più remota del Kamut. Alcune varietà di grano, come il Perciasacchi, sono tuttora coltivate negli stessi territori come varietà locali da "conservazione” , che usiamo definire "grani antichi".

La farina che si ottiene si presenta di colore giallo, grazie alla presenza di carotenoidi, con una granulometria fine, che ricorda la farina bianca di grano tenero. Non avendo subito alterazioni genetiche, il sapore, gli aromi ed i contenuti nutrizionali di questo prezioso grano si sono preservati inalterati nel tempo. 

La farina da un punto di vista nutrizionale, presenta caratteristiche proprie dei Grani antichi, fortemente influenzate dal territorio di coltivazione: la Sicilia. 
Glutine di qualità diversa, rispetto ai grani moderni per le proprietà viscoelastiche. Un glutine meno elastico e meno tenace che riduce la resa in termini di attitudine panificatoria, ma che allo stesso tempo risulta meno tossico per l’organismo umano, così da poterne ipotizzare l’inserimento nel regime alimentare degli individui che soffrono di Gluten sensitivity, ma non nella dieta degli individui affetti da celiachia. L'indice glicemico inferiore rispetto ai prodotti derivati dal frumento tenero, divenendo quindi ottimi alleati qualora si vogliano introdurre con la dieta carichi glicemici costanti nel tempo.

 

frantoio

 

VILLA Franciacorta - Monticelli Brusati (BS)

VILLA Franciacorta - Monticelli Brusati (BS)

Villa Franciacorta, piccolo Borgo medievale risalente al XV secolo, sorge a Monticelli Brusati, a pochi chilometri dal Lago d’Iseo.La storia della frazione Villa è chiaramente leggibile ad ogni angolo, ad ogni scorcio che questo gioiello della Franciacorta sa offrire, dalla strada di epoca romana che lambisce il torrente e attraversa la proprietà, l’antico pozzo che si affaccia sul viale, alle cantine interrate risalenti ai secoli passati e ancora perfettamente conservate. La cura dell’ambiente circostante e il recupero conservativo dell’antico borgo sono esempi concreti della filosofia di vita nella quale Villa Franciacorta crede ciecamente: uno sviluppo etico e sostenibile.

La famiglia Bianchi, cosciente di essere custode di un terroir unico, produce da sempre i suoi vini esclusivamente con le uve provenienti dai 37 ettari vitati di proprietà. Fiore all'occhiello della filosofia aziendale è rappresentata dalla scelta di commercializzare unicamente Franciacorta millesimati, esaltando in questo modo le peculiarità dei propri terreni e dando la possibilità di leggere in ogni millesimo l’andamento climatico delle diverse vendemmie.
La visita di Villa Franciacorta è un affascinante viaggio nel tempo in un borgo incantato che si adagia ai piedi del Colle Madonna delle Rosa, ricoperto alla sommità da boschi di querce, eriche e ginepri che garantiscono un microclima ideale per i vigneti ottenuti da una certosina opera di terrazzamenti sorretti da muri a secco fino ai piedi del declivio. Qui si trovano le cantine perfettamente interrate, culla ideale per i Franciacorta che riposano per molti anni in  attesa del momento ideale per la sboccatura.

L’azienda ospita oggi oltre alla storica cantina, l’agriturismo Villa Gradoni – curato da Roberta Bianchi, figlia di Alessandro - ed il ristorante “Il Borgo in Franciacorta”.

 

 

Tenuta SCERSCE' - Tirano (SO)

Tenuta SCERSCE' - Tirano (SO)

L’anima di Tenuta Scerscé è Cristina Scarpellini, viticoltrice in Valtellina dal 2008. Si inserisce nel contesto Valtellinese con pazienza e rispetto, prendendosi cura sin da subito di questo territorio affascinante e allo stesso tempo fragile.

Appassionata di Nebbiolo e lungimirante nella sua visione aziendale, raccoglie la sfida in tutti i sensi. Inizia così un percorso di ricerca basato sulla profonda conoscenza del territorio e sull’attenzione quotidiana per le sue vigne, che in quest’area alpina esigono un grande lavoro di fatica per le ripide pendenze. Una terra verticale che ripaga della fatica solo chi ha spirito di sacrificio e lavora con cuore e passione.

Fortemente motivati a creare vini che siano diretta espressione del territorio e che comunichino il nostro spirito e la nostra personalità insieme alla ricerca tenace della qualità, nel corso degli anni l’approccio in vigna è diventato sempre più scrupoloso. 

Una congiunzione tra passato e presente, unione tra manualità tramandata e strumenti contemporanei, nel pieno rispetto della tradizione. Le persone sono parte centrale di questo concetto e contribuiscono a determinarne il carattere e l’identità. Il logo aziendale è la tradizionale zappa bidente, simbolo che trae origine dalla cultura contadina, utilizzata per piccoli interventi sul terreno attorno al tralcio e alle radici delle viti.

                                       

Le rocce affioranti, residuo di un lavoro millenario del ghiacciaio che ricopriva la valle, accumulano calore e lo cedono per tutto l’anno, come delle vere e proprie riserve che mitigano le giornate più fredde e aiutano la crescita vigorosa del Nebbiolo, qui denominato Chiavennasca. Il suo microclima è terreno fertile di biodiversità.
Una viticoltura verticale dove il paesaggio è geometria di terrazzamenti e sguardo al sole. Grazie al lavoro perseverante di Fondazione ProVinea la Valtellina è oggi inserita nel registro dei Paesaggi Rurali Storici Nazionali.

La superficie di Scerscé  si sviluppa oggi su sei ettari a un’altitudine tra i 400 metri ed i 720 s.l.m. con un’ottima esposizione verso sud sud-est, partendo da Teglio nella sottozona Valgella, sino a Tirano. Lo sviluppo dell’azienda, iniziato proprio nel comune di Teglio, è stato graduale come da prassi obbligata vista l’eccessiva frammentazione del territorio valtellinese e accompagnata dalla volontà di ricercare i giusti appezzamenti nelle zone più vocate. Nei vigneti, tutti a bacca rossa Nebbiolo Chiavennasca, completamente inerbiti con terreno sabbioso-limoso, abbiamo generalmente scarsa ritenzione idrica ed elevata permeabilità. Le piante sono rigorosamente a rittochino secondo tradizione, e i terrazzi comunicano tra loro con scale in pietra. Questo richiede una manutenzione esclusivamente manuale che può arrivare sino a 1.500 ore anno per ettaro. Il tutto concorre a preservare la biodiversità, una prerogativa a testimonianza del grande impegno di Scerscé nella cura del territorio. Due nuovi progetti vedono oggi protagoniste anche le sottozone della Sassella e dell’Inferno.

 

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